FAQ Biogas
Le risposte ai quesiti più ricorrenti a proposito di: Biogas
Cosa sono i sottoprodotti agricoli?
Le condizioni perché un residuo di produzione sia definito sottoprodotto (Comunicazione CE 59/2007):
- riutilizzo certo;
- nessuna necessità di trattamento per il suo utilizzo;
- non dannoso per la salute umana.
- Sansa di olive;
- Vinaccia;
- Scarti di patate, buccette...
- Deiezioni/letame animale.
Il Digestato è il prodotto di risulta della fermentazione. Può essere usato come ammendante biologico inodore.
Cos'è la fermentazione anaerobica?
Per fermentazione/digestione anaerobica si intende la degradazione della sostanza organica da parte di microrganismi in condizioni di anaerobiosi, assenza di ossigeno.
Cosa si intende con la sigla F.O.R.S.U.?
La FORSU (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano) è il materiale raccolto dalla raccolta differenziata dell'organico (altrimenti detto umido). Si tratta di
residui di cibo o preparazioni alimentari e frazioni assimilabili, come carta per alimenti sporca di residui alimentari.
Cosa si intende per "impianto in assetto cogenerativo"?
La cogenerazione è definita come produzione combinata di elettricità e di calore. Il recupero del calore che generalmente viene disperso nel processo di
produzione di energia elettrica tramite impianti a biogas rappresenta un'ottima opportunità sia per il produttore che per lo stato italiano, (un esempio è
dato dall'impianto a biogas realizzato da Agri Power Plus Srl: il calore prodotto dalla produzione di energia è ceduto sotto forma di acqua calda/calore alla vicina
azienda florovivaista Selecta Italia SpA, per il riscaldamento delle sue serre).