Impianti Fotovoltaici
Le risposte ai quesiti più ricorrenti a proposito di: impianti fotovoltaici.
Che differenza c'è tra un modulo e un collettore solare?
Un collettore solare sfrutta la radiazione solare per scaldare l'acqua e alimentare il riscaldamento degli ambienti.
Un modulo solare (detto anche modulo fotovoltaico o generatore solare) trasforma direttamente la radiazione solare in corrente
elettrica.
PV è l'abbreviazione internazionale di conversione fotovoltaica, il procedimento fisico con cui una cella solare
trasforma la radiazione del sole in elettricità.
Il kilowatt di picco (kWp) esprime la potenza di un modulo solare o fotovoltaico in condizioni standard STC (irradiazione
1.000 W/mq, temperatura del modulo 25 °C).
kWh è l'abbreviazione di kilowattora e rappresenta l'unità di misura dell'energia prodotta. Un kWh
corrisponde ad una potenza costante di 1000 W prodotta per un'ora. Questa stessa unità di misura viene utilizzata dai
fornitori di energia per calcolare i consumi.
Come funziona un impianto fotovoltaico?
Le singole celle solari vengono collegate per costituire i moduli solari (detti anche moduli fotovoltaici o generatori solari)
che trasformano la radiazione solare in corrente elettrica: quando la radiazione solare colpisce un modulo fotovoltaico, la sua
energia si converte in corrente continua. Un inverter provvede infine a trasformare la corrente continua prodotta in corrente
alternata alla frequenza e alla tensione di funzionamento della rete elettrica. L'inverter viene installato in posizione
idonea tra i moduli solari e i quadri elettrici.
Un modulo fotovoltaico sfrutta quindi la luce del sole e produce corrente anche quando il cielo è nuvoloso o coperto ed è in grado di funzionare anche con la luce artificiale. (Ovviamente il rendimento dipende dalla quantità di luce).
Un modulo fotovoltaico sfrutta quindi la luce del sole e produce corrente anche quando il cielo è nuvoloso o coperto ed è in grado di funzionare anche con la luce artificiale. (Ovviamente il rendimento dipende dalla quantità di luce).
Che cosa significa efficienza o potenza di una cella solare?
La potenza (prodotto della corrente per la tensione) di una cella solare dipende dalla temperatura: maggiore è la
temperatura delle celle, minore è la potenza e quindi l'efficienza. L'efficienza in sé (detta anche
efficienza della cella) esprime la quantità di luce che viene convertita in energia elettrica fruibile. Maggiore è
l'efficienza di una cella, migliore è la sua capacità di trasformare la radiazione solare in corrente.
Qual è la durata di vita di un impianto solare?
Un modulo fotovoltaico ha una vita media di 30 anni. Per l'inverter si stima comunemente una durata di oltre 20 anni,
che però non sempre viene raggiunta. La sostituzione dell'inverter ha comunque un costo contenuto. Relativamente
al sistema nel suo complesso, i dati di irraggiamento pubblicati rivelano che è possibile andare incontro a perdite di
efficienza, almeno su base annua.
L'impianto deve essere sottoposto ad una pulizia settimanale?
L'impianto fotovoltaico non necessita di alcun intervento, in quanto i moduli vengono tenuti puliti dalla pioggia, sempre
che l'inclinazione sia di almeno 10-15 gradi. Se necessario, i moduli possono essere puliti con un panno, ad esempio
in occasione della pulizia delle grondaie.
Qual è l'orientamento ideale per un impianto solare?
L'impianto solare dovrebbe essere orientato verso sud, ma non deve necessariamente essere installato esattamente in
direzione sud. Anche se vengono montati su un tetto con un orientamento che si discosta fino a 40°° da sud, le perdite di
rendimento dei moduli sono minime. Con un angolo di inclinazione minore si ottiene un maggiore rendimento energetico in
estate, con un angolo maggiore in inverno.